Questa è la storia di Loris e Michele, siamo due ragazzi non vedenti, entrambi sportivi ai massimi livelli e sempre alla ricerca della perfezione agonistica, uniti da una sana amicizia nata con il tempo, senza pretese e con il rispetto reciproco. Ognuno con la sua storia di coraggio perchè quando la vita o destino decidono di spegnere la luce, devi convivere con le tue ansie e paure. Loria e Michele che prendono un aperitivo insieme dopo una gara

E’ come camminare sempre dinanzi ad una vetrata invisibile e l’unica possibilità concessa per non andare a sbatterci è l’uso delle mani o affidarsi ad occhi amici. Quello che per tanti risulta essere la normalità, per noi è il classico salto nel buio e quando atterri devi capire e comprendere il mondo che ti circonda e che si muove velocemente. Per entrambi la quotidianità è una continua conquista, dove la voglia e coraggio di vivere sono le degne vittorie e medaglie. Il vero riscatto passa sempre dentro quella camera oscura che contiene il cuore pulsante, la famiglia, lo sport e l’amicizia. La vita può non essere stata clemente ma entrambi non ci siamo persi d’animo e grazie allo sport e al contributo visivo di occhi amici, abbiamo riscoperto opportunità sportive nelle quali dedicare sacrificio, fatica e la voglia di non mollare mai. Perchè lo sport non solo divide opposte fazioni, non solo concede innumerevoli dibattiti, ma ha anche la facoltà di unire “occhi amici”. E’ questo lo sport vero, quello che ti mette a confronto ma che alla fine ti unisce in un’unica tavolata a festeggiare ognuno i propri obbiettivi, complimentarsi reciprocamente e senza alcuna invidia.  Loris, la sua guida Matteo, altri atleti paralimpici ed accompagnatori che cenano tutti insieme nella stessa tavolata

Non è un’amicizia di quelle che si frequenta tutti i giorni, sicuramente non ci si vede da mesi ma quando viene concessa la possibilità è come sentirsi sempre a casa. Si diventa tutti una famiglia unica, atleti guida, accompagnatori, tutti a ridere dinanzi ad un buon piatto o uno spritz perchè infondo si corre anche per stare bene a tavola 😀  Forse il segreto della disabilità e di chi la vive è proprio questo, avere la consapevolezza dei propri mezzi per abbattere ogni sorta di barriera mentale, crearsi sempre nuove opportunità ed avere un immenso coraggio di vivere e sorridere. Non esiste montagna che non possa essere scalata o mare da esplorare, ma solo il pregiudizio  dell’ignoranza che vieta il tutto! Il buio non ci renderà mai schiavi o sottomessi, ma arricchisce ogni nostro giorno d’amore incondizionato per questa vita ed illumina i nostri cuori di una luce senza inganno ma dai colori veri e profondi. Il vero disabile è colui che pensa di non esserlo, noi ne abbiamo la certezza e consapevolezza che sono allo stesso tempo la nostra forza. Le vere vittorie non hanno colore o medaglia ma sono quelle che si conquistano nella vita con dignità ed umiltà e si appendono al medagliere del cuore.

Orgoglioso di questa Amicizia e fiero di essere Paralimpico!