Sabato 29 luglio è andata in scena la classicissima estiva “Beach Run”. Organizzata dal gruppo podistico Dinamo running di Bellaria-Igea Marina, si svolge nel omonimo comune balneare, ora più che mai pieno di turisti alla ricerca di relax e divertimento in terra romagnola.

Per me ed il team “Non ho paura del buio” (quest’anno erano presenti Andrea Onofri, padrone di casa, Matteo Batani, Davide Brunetti  e Lorenzo Verga detto il magnifico) è diventato un appuntamento a cui non mancare mai. Il percorso davvero suggestivo che si snoda tra le vie lungomare di Igea e Bellaria, con tratti misti asfalto e spiaggia per un totale di 11,5km da dosare bene per il grande caldo, visto la partenza alle ore 18.00. Il nostro ritrovo era fissato per le ore 17.00 insindacabilmente c/o l’hotel Letizia, dove la titolare e mamma di Andrea Onofri ci riceve cosi: “Ma voi siete matti con questo caldo e mi raccomando, portatemi Andrea sano e salvo che deve servire la cena agli ospiti per le ore 19.30!!” Cuore di mamma, ma gli affari sono affari penso tra me. Il ritrovo è puntuale e da subito si incomincia a scherzare e a fare del sano terrorismo sportivo ad Andrea: “Dai Andrea che io e Matteo pensavamo di andare a manetta!!!” La risposta di Andrea secca e senza possibilità di replica: “Voi siete tutti suonati, io non faccio nemmeno l’amore a manetta, figuriamoci una gara al 29 luglio e 35 gradi!” … vista la dichiarazione si opta per un tempo da crociera senza troppo affannarsi o andare in crisi energetica (per qualcuno forse etilica ma sorvoliamo i nomi …).

Loris e le sue guide alla partenza della beach run

Il vero e grande spettacolo è stata la divisa indossata da noi tutti e con il motto di battaglia: “Non ho paura del buio” sfoggiata con colori sgargianti da tutti noi per l’occasione. Siamo qua a portare il nostro messaggio che nella vita tutto è possibile, basta crederci e non mollare. Perchè il buio non è solo la costante di chi non vede, ma possono essere momenti della nostra vita in cui il macigno da spostare e sopportare è davvero pesante, non è mai facile portare un simile messaggio perchè prima di tutto bisogna trovarsi in quei momenti, ma forse grazie al fatto di averli passati e poi sorpassati, le parole arrivano al cuore con una “luce” diversa e calda.

Carichi di tutto ciò ci presentiamo in griglia con l’entusiasmo davvero a mille tra i runner accorsi in massa e da ogni parte. Top runner (e tope..), medi e garnadoni e ognuno con le proprie aspettative ma sopratutto per condividere sport e amicizia assieme e con il sorriso. Il Danny Frisoni Nazionale snocciola numeri e curiosità e senza mai fare mancare il suo supporto per noi. L’aria si fa pesante e calda ma si parte e l’orizzonte della corsa si apre al passare di quelle innumerevoli scarpe da running.

Loris e le sue guide mentre corrono in riva al mare

Le persone ci riconoscono e salutano, qualcuno ci incita e c’è chi si commuove. Si passa dall’asfalto bollente alla riva del mare zigzagando tra buche e castelli, gavettoni e spruzzi di pistole d’acqua. Di nuovo asfalto e poi via verso l’ultimo tratto di spiaggia. Rimango spesso commosso ed emozionato perchè sono davvero in tanti a riconoscerci e salutare. Una lacrima solca il mio viso perchè sento che il messaggio che porto assieme alle mie guide sta arrivando a tante persone. L’arrivo mano nella mano è accolto con un grande applauso da tutti e l’abbraccio tra noi è il suggello di una grande giornata di sport e amicizia.

Lo SPORT riesce ancora oggi ad unire, aggregare e condividere. Un ringraziamento finale, e certo non per importanza, a tutte le mie guide passate, odierne e future, per concedermi la possibilità di vivere ogni giorno con il sorriso. Un grazie a tutta la mia famiglia per supportarmi e perchè no, anche a sopportarmi!